lunedì 9 luglio 2012

Un altro giorno.

Sono passati ormai quasi 5 giorni. E da 4 giorni aspetto di svegliarmi e andare avanti. Non ci riesco. Non riesco ad essere felice, a stare bene. Per quanto riesca a fingere un sorriso o a fingere tutte le mia azioni dentro in realtà tutto è morto. Tutto. Ma devo andare avanti. Devo. Se non volto pagina non potrò mai stare bene. Certo il viaggio per la felicità si sta dimostrando sempre più lungo e tortuoso e con me non ho una straccio di mappa per trovare un a via. Nessuno ha una mappa. Solo che a differenza mia loro hanno un compagno di viaggio. Io no.
In questo momento mi sento così solo. Non so dire bene perchè. Ma mi sento solo. E' vero ho gli amici, ma non cambia la mia situazione. Mi sento solo. Come la stella più lontana della via lattea. Ci sono persone che staranno sicuramente più male di me e parlare solo di ciò che provo è egoista, lo so. Ma non ci posso fare nulla. Quando stiamo male è normale pensare a noi stessi, pensare a ciò che stiamo passando e non a ciò che hanno gli altri. L'unica persona di cui mi importa pure quando sto male è la mia Chiara. Lei è sola, non ha praticamente più amici, non ha più niente. Niente tranne me, e il suo compagno di viaggio. E sono contento che lei abbia un compagno per il suo viaggio, lo sono davvero. Ma non posso fare a meno di star male pensando che non sia io quella persona.


... E non ho nient'altro da dire su questa faccenda.

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