Sono ancora in piedi. Nonostante tutto sono ancora in piedi. Certo dentro di me non posso fare a meno che piangere e star male ma devo riuscire a non crollare ancora. La vita non si ferma ora, anzi. La vita è appena iniziata.
Oggi sono stato al mare e pensavo. La vita è come il mare. E non parlo solo del fatto che è imprevedibile come il movimento delle onde ecc.. No. Io parlo dell'insieme. La vita è come una bella spiaggia. Ci entri che sei pulito ma dopo poco inizi a sporcarti. Entri in acqua ed è la sensazione più bella del mondo, ti senti fresco, libero, infinito. Ma quando esci ti sporchi di nuovo e l'unico modo per tornare pulito è rientrare in acqua. ma non si può stare in acqua per sempre. Bisogna sporcarsi. E per te ne è valsa la pensa, Chiara, di sporcarmi con la sabbia. Ora io mi trovo nella sabbia. Sono appena uscito dall'acqua e sono ancora sporco. Se notiamo quando ci asciughiamo la sabbia piano piano, quella che si è attaccata al nostro corpo comincia a staccarsi. Ecco io sono in quello stato. Sono uscito dall'acqua e sono tornato sulla sabbia. Ma ora quella inizia a staccarsi, e il mio corpo si sta preparando ad una nuova immersione.
Ho fatto un cazzutissimo giro di parole semplicemente per dire che si è vero sono uscito da una situazione in cui credevo di essere infinito. Ma ora mi sto preparando a tornare in quella stessa situazione. Ma ora è diverso. Ora sono consapevole che quella situazione sarà temporanea. Sarà un'illusione provvisoria. Ma cazzo preferisco un illusione provvisoria che rimanere bagnato e senza asciugamano sdraiato su questa sabbia.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Una finestra non è sempre sinonimo di libertà. Ogni finestra ha un suo muro, come ogni uomo ha il suo personale ostacolo.
martedì 10 luglio 2012
Pensieri.
Se avessi qualche parola da donarvi lo farei ma in questo momento sono vuoto. Non ho nulla da dire e nulla da dare. Tutto quello che vorrei è prendere la mia vita fra le mani scuoterla e ricominciare di nuovo tutto. Perchè ora come ora sto iniziando a pormi dei dubbi. Sono io che sbaglio in qualcosa o c'è qualcosa che mi fa sbagliare? Non riesco davvero a capacitarmi di come in un modo o nell'altro riesca sempre a far danni anche con le mani legate e la bocca tappata.
Sono un disastro ambulante. Spero di andarmene il prima possibile. Poi ora ho scoperto che l'università la dovrò fare per il primo anno qui in questo posto che io odio con tutto il mio cuore. Poi se le finanze si dovessero sistemare allora potrei pure partire e andare a studiare altrove. Spero succeda presto, perchè non voglio sprecare ancora tempo in questo posto, non che il tempo passato qui o il tempo trascorso con certe persone (solo una in realtà) sia sprecato. E' solo che io mi sento fuori posto. Qui non sono accettato per come sono o per come cerco di essere. No. Qui sono fighi quelli con l'isolotto (un taglio di capelli orribile) quelli che fumano di tutto, quelli che vanno in giro in gruppo a prendere per il culo quelli diversi da loro ecc... Solo questo tipo di ragazzo è figo. Gli altri fanno schifo. Me compreso. Io non sono tipo da andare in giro in gruppo a prendermela con i più deboli. Io sono un ragazzo tranquillo, sentimentale, romantico, tenero (credo) a cui piace Glee che piange quando una cosa gli fa male davvero, o che piange per aver visto una scena a lui cara o che l'ha fatto commuovere. Sono questo tipo di ragazzo. Certo sono alto, ma non sono per niente magro, vado così così a scuola ho avuto in 17 anni solo una ragazza, sono timido. E per questo dovrei essere escluso dal mondo intero? Solo perchè mi comporto da essere umano? Ma andate al diavolo.
Voglio andarmene. ORA.
Sono un disastro ambulante. Spero di andarmene il prima possibile. Poi ora ho scoperto che l'università la dovrò fare per il primo anno qui in questo posto che io odio con tutto il mio cuore. Poi se le finanze si dovessero sistemare allora potrei pure partire e andare a studiare altrove. Spero succeda presto, perchè non voglio sprecare ancora tempo in questo posto, non che il tempo passato qui o il tempo trascorso con certe persone (solo una in realtà) sia sprecato. E' solo che io mi sento fuori posto. Qui non sono accettato per come sono o per come cerco di essere. No. Qui sono fighi quelli con l'isolotto (un taglio di capelli orribile) quelli che fumano di tutto, quelli che vanno in giro in gruppo a prendere per il culo quelli diversi da loro ecc... Solo questo tipo di ragazzo è figo. Gli altri fanno schifo. Me compreso. Io non sono tipo da andare in giro in gruppo a prendermela con i più deboli. Io sono un ragazzo tranquillo, sentimentale, romantico, tenero (credo) a cui piace Glee che piange quando una cosa gli fa male davvero, o che piange per aver visto una scena a lui cara o che l'ha fatto commuovere. Sono questo tipo di ragazzo. Certo sono alto, ma non sono per niente magro, vado così così a scuola ho avuto in 17 anni solo una ragazza, sono timido. E per questo dovrei essere escluso dal mondo intero? Solo perchè mi comporto da essere umano? Ma andate al diavolo.
Voglio andarmene. ORA.
Felicità.
Non cercate la felicità. Non cercate di far avverare i sogni. Non cercate di essere sempre felici anche se non lo siete. Non fatelo. La felicità non è l'unica cosa che conta nella vita. La felicità è un modo più dolce di dire sofferenza. Felicità e sofferenza sono sinonimi. Quando c'è felicità c'è sofferenza. E la sofferenza è la causa della felicità. Pensateci. Soffriamo quando manca la felicità ma quando siamo felici soffriamo per paura che questa se ne vada. Noi viviamo per morire. Una è la certezza della vita: la morte. Ed è anche forse l'unica risposta. Ci struggiamo per raggiungere uno scopo. E se non ne abbiamo uno? E se tutto quello che vediamo con gli occhi non esistesse? Infondo tutta la materia è fatta di atomi e nessuno di questi è unito all'altro quindi teoricamente la materia potrebbe essere attraversabile. Ma non lo è. Oppure pensiamo ai sogni stessi. Quando sogniamo noi non esistiamo più. La nostra fisicità(?) scompare per dare spazio alla materia evanescente. E se in realtà quando sogniamo viviamo davvero e quando siamo svegli è tutto un sogno? Come siamo certi che la realtà come la vediamo esista davvero? Come possiamo essere sicuri che vedendo un'armadio io possa affermare che quello è un armadio? Noi le cose le vediamo così solo perchè siamo abituati a vederle in un certo modo. Certo ci sono verità effettive come quelle matematiche dove 1 + 1 = 2. Ma quelle sono verità matematiche e tangibili. E se si parla di amore, di passione, di felicità? Come sappiamo che tutte queste emozioni si provano davvero? Come sappiamo che esitano davvero? Magari sono solo delle idee inculcateci da bambini per colpa della televisione o dei nostri genitori.
Non lo sappiamo. Il problema è quello. Non lo sappiamo e non lo potremo mai sapere. Vivremo sempre nel dubbio. Nell'incertezza che tutto questo sia reale o meno. E fino a che questa rimarrà sempre un dubbio come dobbiamo fare? Dobbiamo fingere che sia reale o accettare il dubbio e provare di persona?
Personalmente non so che fare.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Non lo sappiamo. Il problema è quello. Non lo sappiamo e non lo potremo mai sapere. Vivremo sempre nel dubbio. Nell'incertezza che tutto questo sia reale o meno. E fino a che questa rimarrà sempre un dubbio come dobbiamo fare? Dobbiamo fingere che sia reale o accettare il dubbio e provare di persona?
Personalmente non so che fare.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Nella notte.
La notte mi piace. Sia perchè si entra nella dimensione del paranormale (credenze sui fantasmi e spiriti notturni, vampiri ecc..) sia perchè la notte è un altro mondo. Nella notte noi chiudiamo gli occhi e tutta l'oscurità prende quella forma inaspettata. A volte ci fa piacere ma a volte no. Io per esempio sono tra quelle persone che o sognano o, quando chiudono gli occhi, vedono il buio più totale. Quel buio che tanto spaventa, quello dove tutti cercano rifugio ma dal quale vorrebbero tanto fuggire. Quel buio.
Io ho paura del buio. Quando siamo immersi nell'oscurità siamo consapevoli di essere soli anche se in compagnia. Perchè l'oscurità ti isola. Isola persino i tuoi occhi. Nel buio noi vediamo davvero. Ed è per questo che io ho paura. Perchè solo nel buio i tuoi pensieri prendono una forma ed è a quel punto che vedi veramente chi sei. E ho paura di scoprirlo.
Io sogno spesso. Sogno Chiara. Sogno di morire. Sogno di scappare. Ma il sogno ricorrente è quello in cui delle persone entrano in casa mia prendono degli oggetti senza valore e corrono via. Io li inseguo ma ormai è tardi. Chissà cosa vorrà dire.
Io ho paura del buio. Quando siamo immersi nell'oscurità siamo consapevoli di essere soli anche se in compagnia. Perchè l'oscurità ti isola. Isola persino i tuoi occhi. Nel buio noi vediamo davvero. Ed è per questo che io ho paura. Perchè solo nel buio i tuoi pensieri prendono una forma ed è a quel punto che vedi veramente chi sei. E ho paura di scoprirlo.
Io sogno spesso. Sogno Chiara. Sogno di morire. Sogno di scappare. Ma il sogno ricorrente è quello in cui delle persone entrano in casa mia prendono degli oggetti senza valore e corrono via. Io li inseguo ma ormai è tardi. Chissà cosa vorrà dire.
lunedì 9 luglio 2012
La top 5: Film.
Occhei per oggi basta "filosofare". Parliamo di cose serie. Mi sto annoiando. Che palle nessuno che mi caga e non so chi cercare per chiaccherare un po. Chiara tra un po dovrà uscire con lui ma vabbe. E io uscirò con gli amici. Sinceramente non ho voglia di uscire ma è meglio. Magari riesco a voltare pagina, o almeno riesco a prenderla in mano pronto a voltarla. Vedremo cosa succederà. Oggi sto scrivendo tantissimo sia perchè ne avevo un gran bisogno sia perchè scrivendo mi distraggo e passo il tempo sia perchè avevo voglia di condividere un po i miei pensieri. E' bello scrivere perchè è come parlare con un buon amico, uno di quelli che ti ascolta finchè non hai finito di parlare e che alla fine riesce ad aiutarti.
Voglio fare una cosa per passare il tempo. Voglio recensire dei film. O almeno quelli che mi sono piaciuti di più. La chiamerò " La top 5: Film". Recensirò 5 film, quelli che mi sono piaciuti di più. Magari, se c'è qualcuno che legge commentate e consigliatemi dei film che verranno aggiunti a successive classifiche che siano o top o flop 5 :) E' probabile che queste tipo di classifiche le farò anche per videogiochi, serie tv o comunque di qualsiasi cosa possa interessare.
Via con la classifica.
5. Pulp Fiction.
Film di Quentin Tarantino, uscito nei cinema nel 1994, è la storia di alcuni uomini le cui vite si intrecciano tra loro. E' diviso in 3 episodi. Nel primo vengono presentati i primi due personaggi, Vincent Vega e Jules Winnfield. Questi due personaggi sono gli scagnozzi di Marcellus Wallace. Quest'ultimo gestisce praticamente gli affari illeciti di Los Angeles. Nel primo episodio quindi avremo la presentazione di questi due scagnozzi. Nel secondo invece conosceremo Butch Coolidge. Butch è un pugile pagato profumatamente da Marcellus Wallace in persona per perdere un incontro di boxe e quindi far incassare a Marcellus un mucchio di soldi. Butch però accetta i soldi ma non trucca l'incontro. Anzi lo vince. Ma subito dopo sparisce dallo stadio. Scappa dalla fidanzata. Hanno deciso di partire e farsi una nuova vita ma c'è un problema. La fidanzata ha scordato di mettere nella valigia di Butch un orologio a lui caro. Non racconto altro perchè rovinerei tutti.
L'ultimo episodio ha di nuovo come protagonisti i due scagnozzi di Marcellus i quali a causa di un piccolo incidente con la pistola sono costretti ad andare da un amico per pulire il disastro. Non dico nient'altro che è meglio.
E' un film molto, molto bello. Da vedere assolutamente.
4. The Truman Show.
E' la storia di un bambino sottratto dalla madre essendo egli causa di una gravidanza inaspettata che dal momento della sua nascita è il protagonista di uno show basato appunto sulla sua vita. Il creatore di questo show, il Truman show, è Christof. Egli sostiene che per Truman vivere nella città/set cinematografico è un sogno e una realtà. Alla base della creazione di Christof è quella di creare e dare a Truman una vita vera, priva di delusioni d'amore, lavorative ecc.. Ma non tutti la pensano così.
Un Jim Carrey diverso dal solito, Un Jim meno comico ma molto più passionale e umano. Straconsigliato.
3. 500 Giorni Insieme.
Una bellissima e bravissima Zooey Deschanel in un film che va dalla commedia al film drammatico. E' la storia di due ragazzi che si conoscono a lavoro e che si innamorano. Ma questa non è una storia d'amore come al solito. La loro storia d'amore si fonda sul fatto che Sole non vuole una storia vera e propria, la storia della sua vita. Lei vuole solo passare del tempo felice con una persona speciale. Ma durante la loro storia raccontata non in modo cronologico vi sono alti e bassi e si passa praticamente dall'amarsi al detestarsi. Dopo la visione di un film, Sole e Tom, si lasciano.
Non dico niente se non vedetelo. E' bellissimo e particolare.
2. Arancia Meccanica.
Alexander DeLarge è un giovane ragazzo le cui passioni sono lo stupro, il latte+ e l'amata ultraviolenza. Lui e altri 3 "drughi" passano la notte a torturare vagabondi, ricche famiglie e altri gruppi di ragazzi. Ma un giorno dopo un omicidio e un tradimento da parte dei suoi drughi a causa del suo abuso di potere viene arrestato e portato in carcere. Durante la sua permanenza nel carcere, grazie alla sua buona condotta viene promosso ad un trattamento chiamato "La cura Ludovico" dove per 15 giorni un violento individuo veniva sottoposto alla visione di video violenti e alla musica del buon Ludovico. Viene costretto quindi a odiare la violenza e ad essere un individuo per bene. Ma questo avrà dei risvolti non molto piacevoli per il povero Alex il quale una volta uscito dall'ospedale subirà pesanti vendette.
DA VEDERE ASSOLUTAMENTE.
1. Forrest Gump.
Per questa prima posizione non ho molte parole da usare.
E' la storia di un ragazzo con problemi mentali e fisici e grazie alla sua malattia riesce ad avere una vita che tutti possono invidiare. Forrest infatti attraversa 20 anni di storia Americana. Si parte dalla scuola a quando conosce il Re Elvis Presley, poi al presidente J.F. Kennedy, la guerra nel Vietnam ecc..
Non ho altro da dire. Non voglio dire altro proprio perchè è da vedere assolutamente. Non voglio dire altro perchè dicendo le varie vicissitudini la magia del film va affanculo. Quindi GUADATELO.
Ok per oggi basta scrivere. A domani.
Ciao Chiara.... Ti.... Adoro....
Voglio fare una cosa per passare il tempo. Voglio recensire dei film. O almeno quelli che mi sono piaciuti di più. La chiamerò " La top 5: Film". Recensirò 5 film, quelli che mi sono piaciuti di più. Magari, se c'è qualcuno che legge commentate e consigliatemi dei film che verranno aggiunti a successive classifiche che siano o top o flop 5 :) E' probabile che queste tipo di classifiche le farò anche per videogiochi, serie tv o comunque di qualsiasi cosa possa interessare.
Via con la classifica.
5. Pulp Fiction.
Film di Quentin Tarantino, uscito nei cinema nel 1994, è la storia di alcuni uomini le cui vite si intrecciano tra loro. E' diviso in 3 episodi. Nel primo vengono presentati i primi due personaggi, Vincent Vega e Jules Winnfield. Questi due personaggi sono gli scagnozzi di Marcellus Wallace. Quest'ultimo gestisce praticamente gli affari illeciti di Los Angeles. Nel primo episodio quindi avremo la presentazione di questi due scagnozzi. Nel secondo invece conosceremo Butch Coolidge. Butch è un pugile pagato profumatamente da Marcellus Wallace in persona per perdere un incontro di boxe e quindi far incassare a Marcellus un mucchio di soldi. Butch però accetta i soldi ma non trucca l'incontro. Anzi lo vince. Ma subito dopo sparisce dallo stadio. Scappa dalla fidanzata. Hanno deciso di partire e farsi una nuova vita ma c'è un problema. La fidanzata ha scordato di mettere nella valigia di Butch un orologio a lui caro. Non racconto altro perchè rovinerei tutti.
L'ultimo episodio ha di nuovo come protagonisti i due scagnozzi di Marcellus i quali a causa di un piccolo incidente con la pistola sono costretti ad andare da un amico per pulire il disastro. Non dico nient'altro che è meglio.
E' un film molto, molto bello. Da vedere assolutamente.
4. The Truman Show.
E' la storia di un bambino sottratto dalla madre essendo egli causa di una gravidanza inaspettata che dal momento della sua nascita è il protagonista di uno show basato appunto sulla sua vita. Il creatore di questo show, il Truman show, è Christof. Egli sostiene che per Truman vivere nella città/set cinematografico è un sogno e una realtà. Alla base della creazione di Christof è quella di creare e dare a Truman una vita vera, priva di delusioni d'amore, lavorative ecc.. Ma non tutti la pensano così.
Un Jim Carrey diverso dal solito, Un Jim meno comico ma molto più passionale e umano. Straconsigliato.
3. 500 Giorni Insieme.
Una bellissima e bravissima Zooey Deschanel in un film che va dalla commedia al film drammatico. E' la storia di due ragazzi che si conoscono a lavoro e che si innamorano. Ma questa non è una storia d'amore come al solito. La loro storia d'amore si fonda sul fatto che Sole non vuole una storia vera e propria, la storia della sua vita. Lei vuole solo passare del tempo felice con una persona speciale. Ma durante la loro storia raccontata non in modo cronologico vi sono alti e bassi e si passa praticamente dall'amarsi al detestarsi. Dopo la visione di un film, Sole e Tom, si lasciano.
Non dico niente se non vedetelo. E' bellissimo e particolare.
2. Arancia Meccanica.
Alexander DeLarge è un giovane ragazzo le cui passioni sono lo stupro, il latte+ e l'amata ultraviolenza. Lui e altri 3 "drughi" passano la notte a torturare vagabondi, ricche famiglie e altri gruppi di ragazzi. Ma un giorno dopo un omicidio e un tradimento da parte dei suoi drughi a causa del suo abuso di potere viene arrestato e portato in carcere. Durante la sua permanenza nel carcere, grazie alla sua buona condotta viene promosso ad un trattamento chiamato "La cura Ludovico" dove per 15 giorni un violento individuo veniva sottoposto alla visione di video violenti e alla musica del buon Ludovico. Viene costretto quindi a odiare la violenza e ad essere un individuo per bene. Ma questo avrà dei risvolti non molto piacevoli per il povero Alex il quale una volta uscito dall'ospedale subirà pesanti vendette.
DA VEDERE ASSOLUTAMENTE.
1. Forrest Gump.
Per questa prima posizione non ho molte parole da usare.
E' la storia di un ragazzo con problemi mentali e fisici e grazie alla sua malattia riesce ad avere una vita che tutti possono invidiare. Forrest infatti attraversa 20 anni di storia Americana. Si parte dalla scuola a quando conosce il Re Elvis Presley, poi al presidente J.F. Kennedy, la guerra nel Vietnam ecc..
Non ho altro da dire. Non voglio dire altro proprio perchè è da vedere assolutamente. Non voglio dire altro perchè dicendo le varie vicissitudini la magia del film va affanculo. Quindi GUADATELO.
Ok per oggi basta scrivere. A domani.
Ciao Chiara.... Ti.... Adoro....
Sparire.
A volte vorrei scomparire. Così. Scomparire senza lasciare nessuna traccia. Né di quello che ho avuto, né nella mente delle persone a me care. Non vorrei essere mai esistito. Credo che la soluzione ai problemi di tutti sia la mia scomparsa. Vorrei essere solo uno spirito. Qualcosa di inesistente e inutile. Ma poi penso che non avrebbe senso lasciarmi morire senza aver combattuto un minimo per me stesso. Non per far felice gli altri. Ma per me e basta. Però mi servirebbe qualcosa per la quale valga la pena combattere. Sono ad un incrocio. E non so dove cazzo andare e cosa cazzo fare. Vorrei solo un piccolo aiuto, una minimo bagliore che mi dica cosa fare.
Ve lo chiedo per favore..... Aiutatemi....
Ve lo chiedo per favore..... Aiutatemi....
Trainspotting.
Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valigie in tinta; scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo; scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi; scegliete un futuro; scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita: ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Trainspotting.
The show must go on.
Un cuore spezzato. Ecco cosa mi rimane. Anzi no. Non un cuore spezzato. Un sogno infranto. Ormai di quel sogno che eri mi sono rimasti solo i cocci. Sono lì, sul pavimento del mio cuore. Ma non devi preoccuparti, sto iniziando a raccoglierli e a metterli al loro posto. Nel cassetto che porta il tuo nome. E li rimarranno per sempre. Chiusi a chiave. Devo solo decidermi a buttarla.
Un altro giorno.
Sono passati ormai quasi 5 giorni. E da 4 giorni aspetto di svegliarmi e andare avanti. Non ci riesco. Non riesco ad essere felice, a stare bene. Per quanto riesca a fingere un sorriso o a fingere tutte le mia azioni dentro in realtà tutto è morto. Tutto. Ma devo andare avanti. Devo. Se non volto pagina non potrò mai stare bene. Certo il viaggio per la felicità si sta dimostrando sempre più lungo e tortuoso e con me non ho una straccio di mappa per trovare un a via. Nessuno ha una mappa. Solo che a differenza mia loro hanno un compagno di viaggio. Io no.
In questo momento mi sento così solo. Non so dire bene perchè. Ma mi sento solo. E' vero ho gli amici, ma non cambia la mia situazione. Mi sento solo. Come la stella più lontana della via lattea. Ci sono persone che staranno sicuramente più male di me e parlare solo di ciò che provo è egoista, lo so. Ma non ci posso fare nulla. Quando stiamo male è normale pensare a noi stessi, pensare a ciò che stiamo passando e non a ciò che hanno gli altri. L'unica persona di cui mi importa pure quando sto male è la mia Chiara. Lei è sola, non ha praticamente più amici, non ha più niente. Niente tranne me, e il suo compagno di viaggio. E sono contento che lei abbia un compagno per il suo viaggio, lo sono davvero. Ma non posso fare a meno di star male pensando che non sia io quella persona.
... E non ho nient'altro da dire su questa faccenda.
In questo momento mi sento così solo. Non so dire bene perchè. Ma mi sento solo. E' vero ho gli amici, ma non cambia la mia situazione. Mi sento solo. Come la stella più lontana della via lattea. Ci sono persone che staranno sicuramente più male di me e parlare solo di ciò che provo è egoista, lo so. Ma non ci posso fare nulla. Quando stiamo male è normale pensare a noi stessi, pensare a ciò che stiamo passando e non a ciò che hanno gli altri. L'unica persona di cui mi importa pure quando sto male è la mia Chiara. Lei è sola, non ha praticamente più amici, non ha più niente. Niente tranne me, e il suo compagno di viaggio. E sono contento che lei abbia un compagno per il suo viaggio, lo sono davvero. Ma non posso fare a meno di star male pensando che non sia io quella persona.
... E non ho nient'altro da dire su questa faccenda.
Libero.
Per una volta vorrei che tutto filasse liscio. Per una volta vorrei che i miei sogni e le mie speranze si realizzassero. Per una sola cazzo di volta vorrei impersonare la felicità e mostrare a tutti che io non sono un semplice oggetto, un fallimento ambulante. Io sono io e per una volta vorrei che tutti potessero capire come sono, capirmi, apprezzarmi. E' come se avessi tutto attorno un'aura, una bolla trasparente, dalla quale io non riesco ad uscire e nella quale nessuno è riuscito realmente ad entrare. Nessuno tranne Chiara ovviamente. La mia vita è un disastro e per una volta vorrei che ci fosse un lieto fine alla fine di queste pagine vuote che rappresentano ogni singolo giorno della mia inutile esistenza.
Sono circondato da stronzi inetti. Nessuno sa chi sono realmente. Nessuno. E in più mi costringete a fare ciò che volete? Non credo. E' vero. Nasciamo in catene. La nostra prima catena è il cordone ombelicale il quale ci incatena per 9 mesi dentro una cella. La seconda catena è quella dell'età. Non possiamo fare un cazzo prima perchè siamo troppo piccoli poi perchè siamo troppo grandi. E l'ultima catena, quella che dall'adolescenza ci terrà sempre avvinghiati nella paura è la catena del pregiudizio. Ma anche se nasciamo in catena io voglio volare. Io voglio essere libero. Voglio poter scrivere nei cuori delle persone a me care senza bisogno che qualcuno mi venga a dire che non posso. Io voglio essere libero. Libero come il vento che soffia. Libero come una stella. Libero.
Sono circondato da stronzi inetti. Nessuno sa chi sono realmente. Nessuno. E in più mi costringete a fare ciò che volete? Non credo. E' vero. Nasciamo in catene. La nostra prima catena è il cordone ombelicale il quale ci incatena per 9 mesi dentro una cella. La seconda catena è quella dell'età. Non possiamo fare un cazzo prima perchè siamo troppo piccoli poi perchè siamo troppo grandi. E l'ultima catena, quella che dall'adolescenza ci terrà sempre avvinghiati nella paura è la catena del pregiudizio. Ma anche se nasciamo in catena io voglio volare. Io voglio essere libero. Voglio poter scrivere nei cuori delle persone a me care senza bisogno che qualcuno mi venga a dire che non posso. Io voglio essere libero. Libero come il vento che soffia. Libero come una stella. Libero.
In my head.
Non ho mai avuto le idee chiare. Mai avute e mai le avrò credo. La mia testa è come "Le scale" di Escher. Un casino. Io sono un casino.
domenica 8 luglio 2012
Quanta energia sta dietro un singolo momento? Quanta sofferenza sta dietro ogni lacrima che scende dagli angoli dei nostri occhi? Quanto sudore c'è dietro ogni successo/fallimento? Ci limitiamo a criticare e a essere criticati per ogni cosa che vediamo dimenticandoci di tutto quello che si è passati per essere o per agire in una data maniera. E questo ragionamento non lo si fa solo per le azioni. Lo si fa pure per le persone. Noi ci limitiamo a vedere una persona e crediamo di sapere solo da come si comporta chi è. Si dice che dalle scarpe di una persona si capiscano molte cose: dove va, da dove viene. Se ripenso a tutte quelle che ho usato è probabile che le risposta alle domande "Dove va?" o "Da dove viene?" saranno "Da nessuna parte" e "Da nessuna parte" di nuovo. Già. sono senza una strada. Se potessi raggruppare l'energia di tutti gli attimi che mi hanno plasmato credo che basterebbe come fonte energetica per la mia casa a vita. Ho passato così tante sofferenze che ora come ora vorrei solo dimenticare. Ma non posso. Non posso perché io sono la sofferenza. Avete presente quando guardate una cicatrice e vi ricordate quando, come e perché ve la siete procurata? Be lo stesso ragionamento vale pure per me stesso. Quando mi guardo allo specchio io non vedo Me stesso. Io vedo un involucro di carne flaccida che trascina con se delusioni, sofferenze, pezzi di cuore, e pezzi di merda vari, che purtroppo hanno dato vita a quella persona di nome Francesco. Io sono solo un pezzo di carne.
Vi siete mai sentiti inferiori? Ad esempio: prendiamo un cielo stellato. Avete mai pensato a quanto sia enorme l'universo e a quanto siamo piccoli noi rispetto ad esso? Provate a pensarci. Ogni nostro passo, ogni nostro gesto, ogni nostri minimo movimento o pensiero è come un granello di sabbia nel deserto del Sahara. Siamo come la sabbia. Un soffio di vento e tutto finisce.
Se potessi avere un telecomando magico vorrei cambiare per un giorno canale. Vorrei che la mia vita fosse come un decoder. Ad ogni canale corrisponde qualcosa della mia vita. Starei fisso in pochi canali: Rock Tv perchè la musica è vita per me; Disney Channel, perchè li tutti i sogni sono reali e perfetti e nessuno anche il più cattivo di tutti può mandarli in frantumi; Fox Tv perchè li nascono le mie serie televisive preferite e perchè come per D.C. anche il più cattivo non può distruggere un sogno.
Voglio cambiare. Da domani proverò ad apprezzare di più il mio corpo. Sarà un impresa ardua ma credo di esserne capace. Infondo non posso vivere disperandomi o dicendomi continuamente: "Ma perchè sono così e non sono come X?"
Dovrò condividere la mia vita con questa forma ed è meglio che inizi a farci l'abitudine a come sono o ogni giorno della mia vita lo passerò solo. Anzi non solo. Sarò in compagnia. Ma solamente dei miei pregiudizi su me stesso e dei miei demoni sulle spalle che non mi lasceranno in pace fin quando non dirò a me stesso: "Mi piaci."
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Vi siete mai sentiti inferiori? Ad esempio: prendiamo un cielo stellato. Avete mai pensato a quanto sia enorme l'universo e a quanto siamo piccoli noi rispetto ad esso? Provate a pensarci. Ogni nostro passo, ogni nostro gesto, ogni nostri minimo movimento o pensiero è come un granello di sabbia nel deserto del Sahara. Siamo come la sabbia. Un soffio di vento e tutto finisce.
Se potessi avere un telecomando magico vorrei cambiare per un giorno canale. Vorrei che la mia vita fosse come un decoder. Ad ogni canale corrisponde qualcosa della mia vita. Starei fisso in pochi canali: Rock Tv perchè la musica è vita per me; Disney Channel, perchè li tutti i sogni sono reali e perfetti e nessuno anche il più cattivo di tutti può mandarli in frantumi; Fox Tv perchè li nascono le mie serie televisive preferite e perchè come per D.C. anche il più cattivo non può distruggere un sogno.
Voglio cambiare. Da domani proverò ad apprezzare di più il mio corpo. Sarà un impresa ardua ma credo di esserne capace. Infondo non posso vivere disperandomi o dicendomi continuamente: "Ma perchè sono così e non sono come X?"
Dovrò condividere la mia vita con questa forma ed è meglio che inizi a farci l'abitudine a come sono o ogni giorno della mia vita lo passerò solo. Anzi non solo. Sarò in compagnia. Ma solamente dei miei pregiudizi su me stesso e dei miei demoni sulle spalle che non mi lasceranno in pace fin quando non dirò a me stesso: "Mi piaci."
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Giornate vuote.
Odio queste giornate. Stare a casa con parenti e cugini che non ti lasciano fare nulla di nulla. Ti braccano come un gruppo di lupi su un povero agnellino. E tu sei l'agnellino. Voglio uscire stare con i miei amici, stare con chiare. Ma non ho voglia di stare a casa a fare nulla. Voglio cambiare, fare qualcosa di nuovo. Ho come l'impressione che questo sia un giorno come tutti quelli vissuti fino ad ora. Mi sembra che fin ora non ho fatto nulla di buono e stare a casa non aiuta. Ho come l'impressione che la mia vita mi trovi noioso e si stia cercando qualcun'altro che la apprezzi di più e che la viva più di quanto io stia facendo. Mi sento inutile ecco. Per ora l'unica compagna fedele che ho è la musica. Sto ascoltando I will always love you versione Glee. Adoro quel programma e adoro come reimpostano le canzoni. E questa versione della Huston mi strapiace. Solo che anche ascoltare determinate canzoni non aiutano. Anzi.
Dicono che piangere faccia bene. Ti aiuti a liberarti dei demoni che porti sulle spalle. Secondo me è una stronzata. Piangere non fa stare bene, anzi. Ti demoralizza ancora di più. Ti rende più debole e vulnerabile. Non piangere però non significa essere forti e inespugnabili. A volte è la via di mezzo a fare la differenza. Ma di sicuro un pianto non è ristoratore come tutti dicono.
Io piango. Piango quando sono nervoso, piango quando guardo un film come Armageddon o Forrest Gump. Piango quando mi si spezza il cuore (chi non lo fai?). Piango e non me ne vergogno. Sono una fighetta? Sono un finocchio? Sono una mezza sega? Probabile. Ma almeno io mostro ciò che sono. Non mi tengo addosso la maschera della felicità dopo la fine del carnevale.
Se c'è una cosa che odio è il carnevale. Perchè bisogna mascherarsi? Perchè bisogna stare allegri? Perchè bisogna fare scherzi? La gente porta continuamente una maschera addosso ma non per questo bisogna creare una festa per coloro che indossano il costume dell'ipocrisia e la maschera della falsità. Si può stare allegri tutte le volte che si vuole. In natura esistono già degli scherzi e alcune persone di mia conoscenza li rappresentano. Perchè bisognerebbe fare una festa dove si incentiva il nascondere la propria persona da una maschera? Non trovo un senso..
Chiara. Pt2
La nostra vita assieme durò circa tre mesi. Anche questi furono mesi parecchio intensi e movimentati. Ma felici. Almeno, lo furono per me. I dolori iniziarono qualche settimana fa. A causa di incomprensioni, messaggi non inviati/non ricevuti e confusioni iniziammo a litigare. Litigi, litigi infiniti che, anche se all'apparenza risolti, rimanevano sotto la superficie pronti a spuntare come brufoli su una bellissima pelle. I nostri litigi però arrivarono ad una conclusione. La nostra separazione. Fu sofferta, fu dolorosa, fu un qualcosa di insostenibile. Piangemmo per quasi due ore intere. Ne soffrii così tanto che rimanevo senza fiato, mi girava la testa e avevo la sensazione di svenire. Fu davvero una delle cose più dolorose mai provate ma si sa, fanno parte della vita. Decidemmo così di tornare a quella situazione di stasi in cui tutto sembrava perfetto, quando eravamo migliori amici, cosa che siamo tutt'ora. Sta volta però c'è una differenza: siamo davvero migliori amici. Prima entrambi ci volevamo. Ora che siamo stati assieme tutto quello che volevamo dall'altro più o meno l'abbiamo avuto. Non ci resta altro che volerci bene e sostenerci sempre e per sempre. Come due MIGLIORI AMICI. Ed è quello che siamo. Ora se io dovessi provarci con una di certo non ne sarebbe entusiasta ma almeno non oggetto di litigio e lo stesso sarà per me. Certo vedere una persona amata con un ragazzo che non sono io mi spezzerà il cuore come un sasso che infrange una vetrina enorme di un centro commerciale. Certo sarò geloso, starò male, piangerò forse. Ma è la mia migliore amica e se quel ragazzo, quella scelta la farà felice allora non potrò fare altro che essere felice per lei. E lei spero che la pensi allo stesso modo. In ogni caso. Dopo questa lunghissima sezione di "cazzi altrui" inizia davvero il post.
Chiara è la persona più importante della mia vita. Come ho già detto è il mio primo amore. E' stata la mia prima ragazza e la mia prima migliore amica. Abbiamo pianto insieme, riso insieme, giocato a basket insieme. Ci siamo odiati, adorati e odiati ancora. Siamo stati lei la mia spalla su chi piangere e io la sua. Io le voglio un bene che nemmeno si immagina. La sua presenza è qualcosa di indispensabile per me. Credo che senza di lei la mia vita potrebbe essere inutile, ne sono certo. Di molte ragazze che ho conosciuto lei è stata l'unica che mi abbia fatto provare ciò che non ho mai provato prima. Per lei ho scritto canzoni, le ho fatto parecchi regali, le sono stato sempre vicino e nemmeno per un attimo, nemmeno uno, mi sono pentito delle scelte fatte.
Lei è il mio sole, il mio cielo, la mia terra, il mio cuore, la mia anima, i miei pensieri, la mia stella, la mia fortuna. Lei è il mio tutto.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Chiara è la persona più importante della mia vita. Come ho già detto è il mio primo amore. E' stata la mia prima ragazza e la mia prima migliore amica. Abbiamo pianto insieme, riso insieme, giocato a basket insieme. Ci siamo odiati, adorati e odiati ancora. Siamo stati lei la mia spalla su chi piangere e io la sua. Io le voglio un bene che nemmeno si immagina. La sua presenza è qualcosa di indispensabile per me. Credo che senza di lei la mia vita potrebbe essere inutile, ne sono certo. Di molte ragazze che ho conosciuto lei è stata l'unica che mi abbia fatto provare ciò che non ho mai provato prima. Per lei ho scritto canzoni, le ho fatto parecchi regali, le sono stato sempre vicino e nemmeno per un attimo, nemmeno uno, mi sono pentito delle scelte fatte.
Lei è il mio sole, il mio cielo, la mia terra, il mio cuore, la mia anima, i miei pensieri, la mia stella, la mia fortuna. Lei è il mio tutto.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Chiara. Pt1
Dopo un lunghissimo post su di me non poteva mica mancare un post su di lei. La persona che per me è come l'acqua per le piante: indispensabile. Lei è Chiara, 16enne e bellissima. Per quanto mi riguarda potrei anche chiudere qui il post ma per i lettori che spero leggeranno dovrò approfondire.
Lei è stata la mia prima vera migliore amica, la mia prima ragazza e il mio primo amore. Ma andiamo con ordine. Ci siamo conosciuti il 27 Marzo 2010. Era un sabato ed eravamo nella pizzeria del paese, o almeno, una delle tante. In realtà però quella non fu la prima volta che la vidi. La prima volta fu molto tempo prima, quando, tornando a casa da scuola con un amico, lui disse a lei "Lui è un vero batterista visto che ha la batteria a casa". Da quel giorno anche se non la vidi più sino al 27 lei non se ne andò mai realmente da me. Dalla mia testa. Dal mio cuore. Il 27 però fu il primo giorno che parlammo. Eravamo in pizzeria e lei era seduta vicino a me. Prendevo un po per il culo un amico e lei li che rideva alle mie battute e che mi dava corda insultando anche lei questo amico. La sera stessa chiedi al suo migliore amico se mi poteva dare il suo numero e la domenica mattina la cercai. Non ricordo esattamente cosa le scrissi come primo messaggio ma mi ricordo, e di questo ne sono più che certo, che prima di salutarci mi scrisse "Su spo" che in italiano sarebbe "Lo sposo" ma è un modo per esprimere un legame tra le persone. Ecco dal giorno ci sentivamo mattina, pomeriggio, sera e notte. Questo per moltissimo tempo. Ora vi chiederete: se messaggiavate così tanto vuol dire che vi piacevate. Siete usciti insieme? La risposta è no. No perché il sottoscritto è un IDIOTA. Per più di un mese ci scrivevamo ma non le chiesi mai di uscire. Le confessai ciò che provavo solo una sera. La sera in cui lei partii per la Corsica. Le scrissi che mi piaceva ma non ricevetti mai, e dico mai, una risposta. Perciò mi arresi all'idea di stare con lei e rimanemmo amici. Migliori amici. Il fatto è che io l'ho sempre voluta e sempre la vorrò. Col passare del tempo si mise insieme prima ad un ragazzo dal nome bizzarro, poi con un altro dal nome americano e infine con quello che sarebbe diventato poi il suo primo vero amore. Con lui rimase per 1 anno 5 mesi e 26 giorni mi pare. Io intanto morivo. La loro fu una storia lunga, intensa e soprattutto sofferta. Litigavano molto spesso anche per sciocchezze ma alla fine tornavano assieme. Ma dopo un po litigavano nuovamente. Lei stava male ma lo amava, e lo ama tutt'ora. E per questo motivo rimase con lui tutto questo tempo. Passa il tempo e lui è costretto ad andare fuori dal paese per studiare. Così lei si sentii ancora più sola e triste perché stava con il suo amore prima due giorni a settimana, poi due giorni ogni due settimane e non erano nemmeno due i giorni che stavano assieme. Prima stavano assieme qualche ora poi lui andava con gli amici a giocare a poker ecc... Lei ci stava male ma a lui sembrava non importare. Litigavano ma prima di ripartire facevano pace. Le cose andarono avanti così sino a quando iniziarono a litigare sempre più spesso. La situazione diventò insostenibile e durante le vacanze di natale arrivò il momento in cui la sua testa e il suo cuore la facevano andare uno da una parte l'altro dall'altra. E una delle vie da percorrere ero io. Mi confessò che le ero sempre piaciuto ma siccome non le chiesi di uscire credette che non mi interessasse. Comunque. Durante quelle vacanze accadde ciò che io desideravo da tanto. Ci fu un incontro. L'incontro delle nostre bocche. Mille emozioni mille cose tutte assieme. Ma lei rimase ancora confusa proprio perché in quel bacio provò anche lei qualcosa. Tutto tacque per qualche mese. Io cercavo di farla venire da me e lui cercava di sistemare tutto. La svolta però avvenne più avanti quando lui venne a sapere del bacio. Ci fu un putiferio che però si risolse così: si mollarono e io e lei iniziammo la nostra vita assieme.
Continua....
Lei è stata la mia prima vera migliore amica, la mia prima ragazza e il mio primo amore. Ma andiamo con ordine. Ci siamo conosciuti il 27 Marzo 2010. Era un sabato ed eravamo nella pizzeria del paese, o almeno, una delle tante. In realtà però quella non fu la prima volta che la vidi. La prima volta fu molto tempo prima, quando, tornando a casa da scuola con un amico, lui disse a lei "Lui è un vero batterista visto che ha la batteria a casa". Da quel giorno anche se non la vidi più sino al 27 lei non se ne andò mai realmente da me. Dalla mia testa. Dal mio cuore. Il 27 però fu il primo giorno che parlammo. Eravamo in pizzeria e lei era seduta vicino a me. Prendevo un po per il culo un amico e lei li che rideva alle mie battute e che mi dava corda insultando anche lei questo amico. La sera stessa chiedi al suo migliore amico se mi poteva dare il suo numero e la domenica mattina la cercai. Non ricordo esattamente cosa le scrissi come primo messaggio ma mi ricordo, e di questo ne sono più che certo, che prima di salutarci mi scrisse "Su spo" che in italiano sarebbe "Lo sposo" ma è un modo per esprimere un legame tra le persone. Ecco dal giorno ci sentivamo mattina, pomeriggio, sera e notte. Questo per moltissimo tempo. Ora vi chiederete: se messaggiavate così tanto vuol dire che vi piacevate. Siete usciti insieme? La risposta è no. No perché il sottoscritto è un IDIOTA. Per più di un mese ci scrivevamo ma non le chiesi mai di uscire. Le confessai ciò che provavo solo una sera. La sera in cui lei partii per la Corsica. Le scrissi che mi piaceva ma non ricevetti mai, e dico mai, una risposta. Perciò mi arresi all'idea di stare con lei e rimanemmo amici. Migliori amici. Il fatto è che io l'ho sempre voluta e sempre la vorrò. Col passare del tempo si mise insieme prima ad un ragazzo dal nome bizzarro, poi con un altro dal nome americano e infine con quello che sarebbe diventato poi il suo primo vero amore. Con lui rimase per 1 anno 5 mesi e 26 giorni mi pare. Io intanto morivo. La loro fu una storia lunga, intensa e soprattutto sofferta. Litigavano molto spesso anche per sciocchezze ma alla fine tornavano assieme. Ma dopo un po litigavano nuovamente. Lei stava male ma lo amava, e lo ama tutt'ora. E per questo motivo rimase con lui tutto questo tempo. Passa il tempo e lui è costretto ad andare fuori dal paese per studiare. Così lei si sentii ancora più sola e triste perché stava con il suo amore prima due giorni a settimana, poi due giorni ogni due settimane e non erano nemmeno due i giorni che stavano assieme. Prima stavano assieme qualche ora poi lui andava con gli amici a giocare a poker ecc... Lei ci stava male ma a lui sembrava non importare. Litigavano ma prima di ripartire facevano pace. Le cose andarono avanti così sino a quando iniziarono a litigare sempre più spesso. La situazione diventò insostenibile e durante le vacanze di natale arrivò il momento in cui la sua testa e il suo cuore la facevano andare uno da una parte l'altro dall'altra. E una delle vie da percorrere ero io. Mi confessò che le ero sempre piaciuto ma siccome non le chiesi di uscire credette che non mi interessasse. Comunque. Durante quelle vacanze accadde ciò che io desideravo da tanto. Ci fu un incontro. L'incontro delle nostre bocche. Mille emozioni mille cose tutte assieme. Ma lei rimase ancora confusa proprio perché in quel bacio provò anche lei qualcosa. Tutto tacque per qualche mese. Io cercavo di farla venire da me e lui cercava di sistemare tutto. La svolta però avvenne più avanti quando lui venne a sapere del bacio. Ci fu un putiferio che però si risolse così: si mollarono e io e lei iniziammo la nostra vita assieme.
Continua....
Per iniziare.
Avete presente quando ci si conosce per la prima volta e ci si presenta? Ci si scorda quasi istantaneamente del nome dell'altro interlocutore perché non è il suo nome a fare colpo ma la sua figura. Siamo così presi nell'osservare ogni suo minimo dettaglio, gli occhi, il loro colore, la loro forma, i capelli, il modo di vestire, il gesticolare ecc... che ci scordiamo il suo nome. La cosa divertente è che per me è sempre stato così. Tutta la mia vita si è basata quasi esclusivamente su questo gioco di sguardi e di forme. Sarà forse il mio corpo non esattamente atletico a tenere lontane possibili ragazze, o la mia goffaggine nel parlare o nel muovermi. O forse sarà perché non sono rimasto abbastanza a lungo in un determinato posto da lasciare il segno. Forse è per questo che di me si ha un vago ricordo, come un sogno ben dettagliato mentre si dorme ma sbiadito al risveglio. Perciò inizio a scrivere: per fare in modo che di me non esista solo una piccola impronta fuori dalla porta della vita di chi ho avuto al mio fianco ma un segno visibile e virtualmente tangibile del contenuto della scatola che prende il nome di Francesco.
Ma basta con i giri di parole. Io mi chiamo Francesco. Ho 17 anni e vengo da un paese di cui non voglio parlare non per la privacy o per chissà quale motivo. Semplicemente perché ho solo 4 parole per descriverlo: Pieno Di Persone Inutili.
Come ho scritto non ho mai avuto al mio fianco persone che mi conoscessero davvero o che abbiano tentato di essermi amico. Per circa 16 anni sono rimasto letteralmente solo. Niente amici, niente ragazze. Solo la famiglia, gli eroi dei videogiochi e la scuola. Stop. Il motivo non mi è chiaro ma forse impiegherei più tempo a darmi una risposta valida piuttosto che a vivere la mia vita. La svolta però avvenne quando con la mia famiglia arrivai in questo paese. Conobbi i miei attuali amici, la mia attuale migliore amica di nome Chiara (per la quale riserverò un post più tardi) e la mia nuova vita. Di certo non potrò scrivere della mia vita, dei labirinti mentali che mi creo per arrivare ad un semplice pensiero o quant'altro in un solo post quindi mi limiterò ad una descrizione delle mie passioni e di ciò che faccio nella vita. Il resto avrà il suo spazio.
Amo la musica (tutta) in particolare rap italiano, metalcore, alternative metal.
Amo suonare la batteria.
Amo giocare con i videogames.
Non sono per niente atletico e se c'è una cosa di cui farei volentieri a meno è proprio lo sport. Ma lo devo fare. Quindi l'unico sport che più o meno mi fa piacere praticare è il basket.
Amo fare nuove esperienze e viaggiare.
Amo passare del tempo con Chiara (ma di questo se ne parlerà più avanti).
Credo che sia tutto. E credo di aver finito le cose da dire. Concludo con una citazione dal mio film preferito dicendo "... E non ho altro da dire su questa faccenda."
Ma basta con i giri di parole. Io mi chiamo Francesco. Ho 17 anni e vengo da un paese di cui non voglio parlare non per la privacy o per chissà quale motivo. Semplicemente perché ho solo 4 parole per descriverlo: Pieno Di Persone Inutili.
Come ho scritto non ho mai avuto al mio fianco persone che mi conoscessero davvero o che abbiano tentato di essermi amico. Per circa 16 anni sono rimasto letteralmente solo. Niente amici, niente ragazze. Solo la famiglia, gli eroi dei videogiochi e la scuola. Stop. Il motivo non mi è chiaro ma forse impiegherei più tempo a darmi una risposta valida piuttosto che a vivere la mia vita. La svolta però avvenne quando con la mia famiglia arrivai in questo paese. Conobbi i miei attuali amici, la mia attuale migliore amica di nome Chiara (per la quale riserverò un post più tardi) e la mia nuova vita. Di certo non potrò scrivere della mia vita, dei labirinti mentali che mi creo per arrivare ad un semplice pensiero o quant'altro in un solo post quindi mi limiterò ad una descrizione delle mie passioni e di ciò che faccio nella vita. Il resto avrà il suo spazio.
Amo la musica (tutta) in particolare rap italiano, metalcore, alternative metal.
Amo suonare la batteria.
Amo giocare con i videogames.
Non sono per niente atletico e se c'è una cosa di cui farei volentieri a meno è proprio lo sport. Ma lo devo fare. Quindi l'unico sport che più o meno mi fa piacere praticare è il basket.
Amo fare nuove esperienze e viaggiare.
Amo passare del tempo con Chiara (ma di questo se ne parlerà più avanti).
Credo che sia tutto. E credo di aver finito le cose da dire. Concludo con una citazione dal mio film preferito dicendo "... E non ho altro da dire su questa faccenda."
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