domenica 8 luglio 2012

Giornate vuote.

Odio queste giornate. Stare a casa con parenti e cugini che non ti lasciano fare nulla di nulla. Ti braccano come un gruppo di lupi su un povero agnellino. E tu sei l'agnellino. Voglio uscire stare con i miei amici, stare con chiare. Ma non ho voglia di stare a casa a fare nulla. Voglio cambiare, fare qualcosa di nuovo. Ho come l'impressione che questo sia un giorno come tutti quelli vissuti fino ad ora. Mi sembra che fin ora non ho fatto nulla di buono e stare a casa non aiuta. Ho come l'impressione che la mia vita mi trovi noioso e si stia cercando qualcun'altro che la apprezzi di più e che la viva più di quanto io stia facendo. Mi sento inutile ecco. Per ora l'unica compagna fedele che ho è la musica. Sto ascoltando I will always love you versione Glee. Adoro quel programma e adoro come reimpostano le canzoni. E questa versione della Huston mi strapiace. Solo che anche ascoltare determinate canzoni non aiutano. Anzi. 


Dicono che piangere faccia bene. Ti aiuti a liberarti dei demoni che porti sulle spalle. Secondo me è una stronzata. Piangere non fa stare bene, anzi. Ti demoralizza ancora di più. Ti rende più debole e vulnerabile. Non piangere però non significa essere forti e inespugnabili. A volte è la via di mezzo a fare la differenza. Ma di sicuro un pianto non è ristoratore come tutti dicono.


Io piango. Piango quando sono nervoso, piango quando guardo un film come Armageddon o Forrest Gump. Piango quando mi si spezza il cuore (chi non lo fai?). Piango e non me ne vergogno. Sono una fighetta? Sono un finocchio? Sono una mezza sega? Probabile. Ma almeno io mostro ciò che sono. Non mi tengo addosso la maschera della felicità dopo la fine del carnevale. 


Se c'è una cosa che odio è il carnevale. Perchè bisogna mascherarsi? Perchè bisogna stare allegri? Perchè bisogna fare scherzi? La gente porta continuamente una maschera addosso ma non per questo bisogna creare una festa per coloro che indossano il costume dell'ipocrisia e la maschera della falsità. Si può stare allegri tutte le volte che si vuole. In natura esistono già degli scherzi e alcune persone di mia conoscenza li rappresentano. Perchè bisognerebbe fare una festa dove si incentiva il nascondere la propria persona da una maschera? Non trovo un senso..

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