domenica 8 luglio 2012

Chiara. Pt1

Dopo un lunghissimo post su di me non poteva mica mancare un post su di lei. La persona che per me è come l'acqua per le piante: indispensabile. Lei è Chiara, 16enne e bellissima. Per quanto mi riguarda potrei anche chiudere qui il post ma per i lettori che spero leggeranno dovrò approfondire.
Lei è stata la mia prima vera migliore amica, la mia prima ragazza e il mio primo amore. Ma andiamo con ordine. Ci siamo conosciuti il 27 Marzo 2010. Era un sabato ed eravamo nella pizzeria del paese, o almeno, una delle tante. In realtà però quella non fu la prima volta che la vidi. La prima volta fu molto tempo prima, quando, tornando a casa da scuola con un amico, lui disse a lei "Lui è un vero batterista visto che ha la batteria a casa". Da quel giorno anche se non la vidi più sino al 27 lei non se ne andò mai realmente da me. Dalla mia testa. Dal mio cuore. Il 27 però fu il primo giorno che parlammo. Eravamo in pizzeria e lei era seduta vicino a me. Prendevo un po per il culo un amico e lei li che rideva alle mie battute e che mi dava corda insultando anche lei questo amico. La sera stessa chiedi al suo migliore amico se mi poteva dare il suo numero e la domenica mattina la cercai. Non ricordo esattamente cosa le scrissi come primo messaggio ma mi ricordo, e di questo ne sono più che certo, che prima di salutarci mi scrisse "Su spo" che in italiano sarebbe "Lo sposo" ma è un modo per esprimere un legame tra le persone. Ecco dal giorno ci sentivamo mattina, pomeriggio, sera e notte. Questo per moltissimo tempo. Ora vi chiederete: se messaggiavate così tanto vuol dire che vi piacevate. Siete usciti insieme? La risposta è no. No perché il sottoscritto è un IDIOTA. Per più di un mese ci scrivevamo ma non le chiesi mai di uscire. Le confessai ciò che provavo solo una sera. La sera in cui lei partii per la Corsica. Le scrissi che mi piaceva ma non ricevetti mai, e dico mai, una risposta. Perciò mi arresi all'idea di stare con lei e rimanemmo amici. Migliori amici. Il fatto è che io l'ho sempre voluta e sempre la vorrò. Col passare del tempo si mise insieme prima ad un ragazzo dal nome bizzarro, poi con un altro dal nome americano e infine con quello che sarebbe diventato poi il suo primo vero amore. Con lui rimase per 1 anno 5 mesi e 26 giorni mi pare. Io intanto morivo. La loro fu una storia lunga, intensa e soprattutto sofferta. Litigavano molto spesso anche per sciocchezze ma alla fine tornavano assieme. Ma dopo un po litigavano nuovamente. Lei stava male ma lo amava, e lo ama tutt'ora. E per questo motivo rimase con lui tutto questo tempo. Passa il tempo e lui è costretto ad andare fuori dal paese per studiare. Così lei si sentii ancora più sola e triste perché stava con il suo amore prima due giorni a settimana, poi due giorni ogni due settimane e non erano nemmeno due i giorni che stavano assieme. Prima stavano assieme qualche ora poi lui andava con gli amici a giocare a poker ecc... Lei ci stava male ma a lui sembrava non importare. Litigavano ma prima di ripartire facevano pace. Le cose andarono avanti così sino a quando iniziarono a litigare sempre più spesso. La situazione diventò insostenibile e durante le vacanze di natale arrivò il momento in cui la sua testa e il suo cuore la facevano andare uno da una parte l'altro dall'altra. E una delle vie da percorrere ero io. Mi confessò che le ero sempre piaciuto ma siccome non le chiesi di uscire credette che non mi interessasse. Comunque. Durante quelle vacanze accadde ciò che io desideravo da tanto. Ci fu un incontro. L'incontro delle nostre bocche. Mille emozioni mille cose tutte assieme. Ma lei rimase ancora confusa proprio perché in quel bacio provò anche lei qualcosa. Tutto tacque per qualche mese. Io cercavo di farla venire da me e lui cercava di sistemare tutto. La svolta però avvenne più avanti quando lui venne a sapere del bacio. Ci fu un putiferio che però si risolse così: si mollarono e io e lei iniziammo la nostra vita assieme.
Continua....

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